Le opere di don Didimo Mantiero



Finisce la scuola, inizia l’Happy Campus, nato 13 anni fa dalla collaborazione tra il Comune dei Giovani e l’A.S.D. Santa Croce. Il Campus, durante il quale i ragazzi partecipanti si cimenteranno in diverse attività sportive, è aperta agli studenti dai 6 agli 11 anni, inizierà lunedì 11 giugno e si concluderà venerdì 6 luglio presso gli impianti sportivi di Via Ca’ Dolfin. L’iniziativa è patrocinata dal Comitato Regionale del CONI, dall’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) e dal Comune di Bassano.

Durante le quattro settimane di attività, i partecipanti saranno seguiti da decine di giovani animatori che avranno come responsabili laureati in scienze motorie, esperti in progetti scolastici e allenatori qualificati.

Per venire incontro nel modo migliore possibile alle esigenze delle famiglie, la proposta si può sviluppare in due formule: il “morning Campus”, per chi preferisce un impegno solo mattutino dalle 8:30 alle 12:30, e il “day Campus”, per chi invece ha la necessità di tenere i propri figli coinvolti in attività sportive, creative ed educative anche nel pomeriggio fino alle 16:45. In entrambi i casi è previsto un servizio di pre-accoglienza a partire dalle 7:30.

Il Campus però non è solo sport, ma anche teatro e musica: durante l’ultima settimana, dal 2 al 6 luglio, sarà possibile cimentarsi nella Talent Week. Cinque mattine nelle quali i ragazzi potranno mettere alla prova le proprie capacità nell’ascolto della musica e nell’espressione della voce con strumenti di vario tipo. Ci sarà poi da andare in scena: i partecipanti potranno esibirsi davanti ai compagni e prepararsi al saggio finale, durante il quale tutti metteranno in mostra i frutti del lavoro svolto.

Per chiarimenti, iscrizioni e informazioni sui costi è possibile scrivere alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure rivolgersi al n. 3471266779.





Mercoledì 13 giugno 2018, alle ore 20 presso la chiesa della parrocchia di Santa Croce in Bassano verrà celebrata una S. Messa in occasione del 17° anniversario della morte del nostro fondatore, don Didimo Mantiero. Siete tutti invitati a partecipare.
Dopo la S. Messa, saremo tutti ospitati presso le strutture della vicina Giovaninfesta in via Ca' Dolfin, dove i ragazzi che organizzano la manifestazione - che prenderà il via il giorno successivo - saranno lieti di allestire un rinfresco.




Si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti il Torneo “Memorial Antonio Ricchieri”, organizzato dalla sezione Calcio dell’A.S.D. Santa Croce e giunto alla sua 22ª edizione.

Dieci le squadre presenti, per un totale di 160 bambini coinvolti dell’età di 10 e 11 anni della categoria Pulcini, che si sono sfidati dal 21 al 26 maggio sui campi di via Ca’ Dolfin.

Più che positivo il commento del Presidente dell’A.S.D. Santa Croce, Fabio Mariotto che, oltre al buon andamento sul lato organizzativo, sottolinea il clima festoso e di amichevole divertimento instauratosi tra gli atleti coinvolti ed i loro allenatori: “lo sport dovrebbe servire esattamente a questo, ad educare all’impegno e alla responsabilità nella vita di tutti i giorni, ad impegnarsi al massimo sul campo sapendo che si tratta di un gioco e che l’agonismo della partita non deve mai offuscare il rispetto dell’avversario e dei compagni”.

Ad aggiudicarsi il maggior numero di vittorie nella competizione è stato il Virtus Romano, presente con due squadre. Hanno partecipato alla manifestazione, oltre a due squadre della società organizzatrice, anche le squadre di Angarano, Nove, Rossano, Cogitana, San Vito Bassano e della Polisportiva Santa Croce, che è stata premiata per la “fedeltà” per anni di presenza al Torneo con una targa speciale dedicata a Giuseppe Alberton, storico dirigente e allenatore dell’A.S.D. Santa Croce mancato nel 2014 dopo essere stato colpito dalla SLA e al quale è stato dedicato un Memorial per la categoria Juniores che si disputerà per il secondo anno a fine agosto.


Si aprirà domani sera il sipario di “Colpo di scena”, la rassegna teatrale organizzata dall’Associazione Filodrammatica del Comune dei Giovani, che inaugura così la seconda edizione. Sarà un ciclo di quattro serate animate da altrettante diverse compagnie teatrali. “Visto il successo dell’edizione precedente, quest’anno – commenta il Presidente Marco Fietta – abbiamo dovuto con piacere aggiungere una data al cartellone rispetto al programma dello scorso anno”.

Ad aprire la rassegna di commedie brillanti sarà, domani sera, la compagnia Il Baule con la commedia “Noi e il tempo”; sabato 28 aprile, invece, sarà la volta de I Tappabuchi con “Apprendisti ladri”. Il terzo appuntamento del ciclo passerà poi a sabato 12 maggio, quando la compagnia Vendemmia variegata presenterà la rappresentazione “In Paradiso… pa sbaglio”. Chiuderà la rassegna, sabato 19 maggio, la Compagnia degli Instabili con “Due gemelle per due”.

Tutti gli spettacoli sono ad entrata libera e si terranno alle 20:45 nell’aula magna dell’Oratorio Frassati della parrocchia di Santa Croce, in via don Didimo Mantiero 19 a Bassano.



Mercoledì 18 aprile una delegazione di rappresentanza delle Opere di don Didimo Mantiero è stata ricevuta dal Vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol. È stato un incontro cordiale nel quale Gabriele Alessio, da poco confermato al suo secondo mandato da Presidente delle Opere, ha brevemente illustrato lo stato e la vitalità del movimento nato dall’intuizione del sacerdote che ha dato vita a La Dieci, seguita nel 1962 dal Comune dei Giovani e nel 1981 dalla Scuola di Cultura Cattolica. “Siamo parte della Chiesa e vogliamo ribadire la nostra volontà nel mettere la nostra realtà a disposizione della Chiesa”, ha detto Alessio.

Mons. Pizziol, da parte sua, ha confermato che essa “ha due caratteristiche: la multiformità nell’unità”. Si tratta di due specificità unitive e non disgiuntive, perché unità e pluriformità devono stare insieme: “Se la Chiesa fosse solo una, uniforme, monolitica, verrebbe meno a quello che è il ruolo dello Spirito che suscita continuamente carismi; se invece la Chiesa fosse solo gruppi, associazioni, movimenti che non trovano unità, sarebbe dispersa”.

“Nessuno ha diritto di spegnere quello che lo Spirito ha suscitato attraverso don Didimo”, ha proseguito il Vescovo. Per attuare l’unità nella multiformità, ha esortato, è importante che si conosca la proposta che il Vescovo fa annualmente per tutta la Diocesi “e poi voi la realizzate secondo il vostro carisma”.

È poi fondamentale anche il riferimento all’Eucaristia domenicale, come anche la conoscenza e l'approfondimento del messaggio che la Chiesa lancia attraverso le parole del Papa.

“Continuate sul vostro cammino”, ha concluso mons. Pizziol, che ha confermato anche la sua presenza alla celebrazione della S. Messa di apertura dell’annuale Festa delle Opere di don Didimo che si terrà a Rubbio domenica 22 luglio prossimo.


Sabato 24 marzo ci sarà il tradizionale pellegrinaggio a piedi al Santuario della Madonna del Covolo. 

Poiché il Santuario non è agibile a causa di lavori in corso, si farà ugualmente la salita a piedi ma non la S. Messa che, solo per quest’anno, sarà celebrata nella chiesa parrocchiale di Crespano del Grappa alle ore 18.30.

 

Ecco il programma della giornata: 

ore 16.30: Ritrovo presso la stazione delle corriere di Crespano e salita a piedi al Santuario.

Si terminerà il S. Rosario nel piazzale del Santuario.

Discesa a Crespano per la S. Messa delle 18.30 nella chiesa parrocchiale.





Sabato 24 febbraio gli educatori e i responsabili delle attività appartenenti alle Opere di don Didimo Mantiero di sono riuniti per una mattinata di esercizi spirituali e di approfondimento per vivere più profondamente il tempo di Quaresima e per avvicinarsi nel modo giusto alla Pasqua.
A guidare la riflessione è stato mons. Giancarlo Grandis, che ha accompagnato i presenti lungo un percorso di meditazione della Parola di Dio scandito in quattro momenti chiave, quattro "luoghi": l'intimità del Cenacolo, il Getsemani, sul Golgota sotto la croce di Gesù e infine di fronte al sepolcro vuoto.
Nell'introdurre il suo intervento, mons. Grandis ha spiegato che se guardiamo Cristo con uno sguardo scientifico vediamo solo un uomo, invece a noi interessa osservarlo con uno sguardo trascendente e contemplativo. All'origine del messaggio cristiano, diceva Benedetto XVI, non c'è un'idea, ma un incontro che dà alla vita un orizzonte nuovo.
Per chi desiderasse leggere il testo completo del suo intervento, è possibile scaricarlo cliccando qui.

Gabriele Alessio (a sinistra) con il Sindaco del Comune dei Giovani Andrea Cerantola
Gabriele Alessio (a sinistra) con il Sindaco del Comune dei Giovani Andrea Cerantola

Il Consiglio delle Opere don Didimo Mantiero si è riunito nella serata di lunedì 22 gennaio e ha confermato alla sua guida l’avvocato Gabriele Alessio per il prossimo quinquennio. Alessio, che ricopriva già la carica dal 2013, è stato quindi rieletto alla guida del movimento che si rifà al carisma di don Didimo Mantiero, fondatore a Bassano del Comune dei Giovani nel 1962 e della Scuola di Cultura Cattolica nel 1981.

Il Consiglio delle Opere è l’organismo che, dopo la morte del sacerdote, ha raccolto la sua eredità spirituale ed educativa assumendo la guida del movimento. Esso è composto dai presidenti delle diverse attività nelle quali si struttura la proposta di questa realtà associativa. Insieme ai responsabili del Comune dei Giovani e della Scuola di Cultura Cattolica, quindi, a comporre il Consiglio delle Opere sono i referenti delle attività sportive come il calcio e la pallavolo, del teatro (attività che oggi conta cinque diverse compagnie suddivise per età che coinvolgono adulti e i ragazzi a partire dai 12 anni), della musica e della preghiera. Oltre a questi membri di diritto, l’organismo è composto di altri componenti eletti dal Consiglio stesso o nominati dallo stesso Presidente.

“Sono onorato e grato che mi sia stata confermata la fiducia da parte degli amici del Consiglio delle Opere”, è il commento di Alessio. “Essere presidente di un’opera così articolata e importante è una responsabilità che richiede grande impegno, soprattutto in questo momento storico in cui noi cristiani siamo chiamati a una testimonianza forte e significativa. Confido e sono certo del sostegno di tutto il Consiglio”.




Carissimi amici,
come ogni anno desideriamo ritrovarci insieme per chiudere un'anno dedicato ai nostri giovani e alle nostre famiglie nello sport, nel teatro e la musica, nella formazione e nella preghiera. Lo faremo domenica 16 luglio 2017 a Rubbio, durante la consueta Festa delle Opere di don Didimo Mantiero.
Sarà l'occasione per ritrovarci in amicizia e in tranquillità prima dell'inizio dell'estate.
Vi aspettiamo numerosi con le vostre famiglie!


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