Le opere di don Didimo Mantiero



Giovedì 2 maggio alle 20:45
 al Teatro Remondini a Bassano il card. Pierbattista Pizzaballa riceverà il 41° Premio Internazionale Cultura Cattolica. Il Patriarca dei Latini di Gerusalemme, intervistato dalla giornalista Monica Maggioni, ci porterà la testimonianza di un pastore oggi in prima linea nel conflitto che sta infiammando il Medioriente.
L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza e l'ingresso è gratuito. Sarà inoltre disponibile la diretta streaming dal canale YouTube della Scuola di Cultura Cattolica.


Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione de “La Santa Inquietudine”, la rassegna di incontri in programma in villa Rezzonico a Bassano del Grappa da venerdì 12 a domenica 14 aprile. Erano presenti gli organizzatori (Giuliano Guzzo della redazione del mensile Il Timone e Roberto Maso in rappresentanza della Scuola di Cultura Cattolica), l’assessore alla Cultura del comune di Bassano Giovannella Cabion e il presidente della Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank Roberto Xausa.

«Dopo l’esperimento riuscito dello scorso anno – ha dichiarato Guzzo – abbiamo deciso di confermare questa collaborazione con la Scuola di Cultura Cattolica per proporre al territorio un’occasione di approfondimento su temi di strettissima attualità, con una lettura ispirata da una visione comune e connotata in senso valoriale». Sulla base del successo della prima edizione, ha proseguito, per quest’anno «abbiamo deciso di puntare ancora più in alto aumentando il numero di relatori e ospitando anche un intervento del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana», che sarà presente sabato pomeriggio. «Siamo felicissimi di essere tornati a Bassano non solo per l’amicizia con la Scuola, ma anche per la convinzione che certi temi debbano animare il dibattito pubblico a partire da qui per poi estendersi a tutto il territorio nazionale», ha concluso Guzzo. Sono tanti e provenienti da tutte le zone d’Italia, infatti, gli ospiti che hanno accettato di partecipare alle tre tavole rotonde che compongono il programma di questa due giorni che si chiuderà con la s. Messa celebrata da mons. Francesco Cavina (Vescovo emerito di Carpi) domenica 14 aprile alle 11:30 nella chiesa di San Francesco a Bassano.

L’assessore Cabion ha rinnovato il sostegno dell’amministrazione: «per la nostra città questo è un momento di alta cultura con un messaggio laico, ma ispirato ai valori di questo territorio e alla storia delle nostre famiglie». È fondamentale «ascoltare cos’hanno da dirci le giovani generazioni, ma senza dimenticare il nostro patrimonio», ha commentato, perché i giovani hanno bisogno di una guida e di un indirizzo nel saper giudicare ciò che succede intorno a loro, tanto più in un contesto come quello attuale connotato «da un eccesso di informazioni che può rivelarsi talvolta fuorviante».

La collaborazione con Il Timone, ha aggiunto Roberto Maso, per la Scuola di Cultura Cattolica è preziosa perché rappresenta «un’occasione in più di rivolgersi alla città e al circondario e di fare una proposta fondata su temi rilevanti per la vita di tutti».

A nome della Fondazione da lui rappresentata, infine, Roberto Xausa ha sottolineato la volontà di essere presente a supporto della manifestazione: «In queste occasioni una realtà come la nostra che si occupa di sociale e di cultura non può non esserci», ha dichiarato, confermando un impegno che porta la Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank a supportare mediamente ogni anno circa trecento proposte.



Tra pochi giorni (12-14 aprile) prenderà il via la seconda edizione de “La Santa Inquietudine”, la rassegna di incontri organizzata in collaborazione con il mensile Il Timone. Anche per questa edizione ci saranno grandi ospiti: da Marcello Veneziani a Costanza Miriano, da Francesco Giubilei ad Antonio Socci, solo per citarne alcuni. Sarà presente anche il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana.

Segnaliamo inoltre che - diversamente dallo scorso anno - la sede degli incontri sarà Villa Rezzonico, in via Ca’ Rezzonico a Bassano, una location sicuramente prestigiosa che farà da splendida cornice ai nostri incontri.

Per consentirci di organizzare tutto al meglio, vi invitiamo ad iscrivervi agli incontri, che sono aperti a tutti e gratuiti.

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Dopo lo stop forzato che è seguito all’esplosione del conflitto in Medioriente dello scorso anno, è stata stabilita la data in cui si terrà la cerimonia di consegna del 41° Premio Internazionale Cultura Cattolica al card. Pierbattista Pizzaballa.

Il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, creato cardinale da Papa Francesco a settembre dello scorso anno, sarà a Bassano giovedì 2 maggio e riceverà di persona la medaglia d’oro e la pergamena portando anche la sua preziosa testimonianza sulla situazione che stanno vivendo le popolazioni vittime della guerra.

“Siamo felici e onorati di ospitare a Bassano il card. Pizzaballa – afferma il presidente della Scuola di Cultura Cattolica, David Bozzetto – perché sappiamo quanto gli sia difficile allontanarsi dalla sua gente che ha costante bisogno di una presenza e di aiuto e sostegno, sia perché siamo certi che il suo sarà un contributo fondamentale per comprendere il dramma di chi vive sulla sua pelle le ferite di un conflitto.”

La cerimonia di consegna del Premio si terrà presso il Teatro Remondini a Bassano alle ore 20:45.



Dalla collaborazione tra il mensile Il Timone e la Scuola di Cultura Cattolica torna a Bassano del Grappa la seconda edizione de La Santa Inquietudine, la rassegna di incontri che lo scorso anno ha riscosso grande successo riunendo ospiti importanti e tanti lettori e amici.
Quest’anno l’evento è programmato per il fine settimana che va da venerdì 12 aprile a domenica 14 aprile, sempre nella chiesa di San Giovanni in piazza Libertà.
Gli incontri sono aperti a tutti, ma è ugualmente richiesta l’iscrizione (cliccare qui) per una corretta gestione dei posti a disposizione.





David Bozzetto è il nuovo presidente della Scuola di Cultura Cattolica
. Domenica scorsa si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo dell'associazione dopo la scadenza del mandato precedente, guidato da Francesca Meneghetti. I consiglieri eletti si sono riuniti ieri sera, martedì 20 febbraio, e hanno a loro volta eletto David Bozzetto a sostituire Francesca, giunta al suo secondo e ultimo mandato.

Da parte sua, il neo-presidente ha ringraziato tutti per la fiducia e, non nascondendo il timore per l'assunzione di un compito per il quale "non si è mai abbastanza pronti", ha ribadito il compito che ci spetta come cristiani impegnati, "essere testimoni della Verità".
Il nuovo Direttivo per i prossimi 3 anni sarà composto, oltre che da Bozzetto e dal segretario Matteo Beraldin, da Gabriele Alessio, Antonio Artuso, Daniele Artuso, Fabio Battaglia, Alessandro Lunardon, Andrea Mariotto, Paolo Mariotto, Marco Melis, Francesca Meneghetti e Alberto Scalco.





Venerdì 19 gennaio, in occasione della ricorrenza di San Bassiano patrono della città, l'amministrazione comunale ha conferito il Premio Città di Bassano a Sergio Martinelli. Il riconoscimento è stato assegnato all'interno della cerimonia ufficiale in sala Da Ponte alla presenza di tutte le autorità cittadine.
«Sindaco
 dal 1975 al 1980 - si legge nella motivazione -, ha saputo guidare Bassano del Grappa in un momento particolarmente difficile e, nel corso del suo mandato, ha posto le basi di numerosi progetti ancora oggi presenti e attuali. Attivo nell’associazionismo cattolico, ha collaborato alla fondazione del Comune dei Giovani, dimostrandosi guida e punto di riferimento per generazioni di ragazzi, e della Scuola di Cultura Cattolica, realtà oggi conosciuta a livello internazionale.» Nel suo intervento, Martinelli ha voluto ringraziare per un premio «inaspettato ma gradito». «Poi, per tutti i lunghi e faticosi anni di pubblica amministrazione, per tutti questi anni, il ringraziamento principale va al buon Dio, al Padre Celeste, che mi ha sempre aiutato a fare le cose buone per cui, questa sera, mi premiate. L’ho sempre sentito vicino. Grazie a mia moglie e alla mia famiglia che ha sopportato con amore le mie assenze e le mie preoccupazioni.» E ancora: «Grazie a don Didimo Mantiero, impareggiabile educatore, maestro e amico, un secondo padre. Grazie agli amici del Comune dei Giovani, della Dieci, della Scuola di Cultura Cattolica, dove ho trovato amici veri, una stirpe rara e tanto preziosa. Lì ho imparato a servire in mezzo a tante umili persone, ignote o dimenticate, che servivano contente di un sorriso e dell’amore di Dio. Lì ho imparato ad amare la Verità, persona viva non teorema astratto, Gesù Cristo figlio di Dio.» In conclusione, Martinelli ha auspicato che la città continui ad attuare un lavoro di squadra teso al bene comune: «La teoria dell’uomo solo al comando è una teoria fasulla, serve un gioco ampio, un coinvolgimento vero di intelligenze e di cuori. Bassano è cresciuta su queste basi, mi auguro che questa tradizione non si spenga.»
Tra gli altri premiati, infine, ricordiamo la nostra Caterina Lunardon (attualmente ministro del Giornale del Comune dei Giovani), che ha ricevuto il Premio Chini per i neolaureati in Medicina e Chirurgia.


Sabato 2 dicembre, si sono svolte le elezioni del nuovo presidente del calcio Santa Croce. Il successore di Fabio Mariotto alla presidenza è Carlo Teosini.
Figlio del secondo presidente della storia del Calcio Santa Croce, e dopo svariati anni da calciatore, ha ricoperto in passato altri ruoli all’interno della nostra realtà come sindaco del Comune dei Giovani, coordinatore della redazione del giornale e presidente del gruppo marciatori.
Un grande grazie va ancora a Fabio Mariotto per questi sei anni da presidente vissuti veramente al massimo.
Insieme al presidente, sono stati eletti anche i membri dell'organismo direttivo che aiuterà Carlo nella gestione dell'attività: oltre all'ex-presidente Fabio Mariotto, sono stati eletti Fabio Alberton, Nicola Angelini, Maurizio Cecchin e Nicola De Pieri.


Lunedì 4 dicembre alle ore 20:00 all'Hotel Palladio
 sarà ospite della Scuola di Cultura Cattolica don Pawel Rytel-Andrianik, autore del libro "Uccisero anche i bambini. Gli Ulma, la famiglia martire che aiutò gli ebrei". Il volume racconta della storia della prima famiglia dichiarata martire per intero (genitori, i figli e addirittura il bimbo che la madre portava in grembo) per essere stata trucidata dai nazisti dopo aver salvato otto ebrei: "Giusti tra le nazioni", che è l’onore più grande che lo Stato d’Israele concede ai non ebrei, e Beati per la Chiesa cattolica.

Una storia che ha generato una devozione speciale in tutta la Polonia nei confronti di coloro che sono stati rinominati "i samaritani di Markowa".

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