Il Premio Internazionale Cultura Cattolica, assegnato ogni anno dalla Scuola di Cultura Cattolica di Bassano del Grappa, verrà conferito al filosofo francese Rémi Brague. La Giuria che assegna il riconoscimento presieduta dal prof. Lorenzo Ornaghi, ha deciso assegnare il Premio a Brague perché “è tra i filosofi maggiori e più originali del nostro tempo” e perché “è anche l’esponente di un pensiero cattolico che oggi sente sempre più acuto il dovere di tornare ad alimentare e orientare  cristianamente la visione culturale della vita umana e della storia”.

Formatosi all’École Normale Supérieure, Rémi Brague ha insegnato sia in Europa che negli Stati Uniti, e per 11 anni, fino al 2013, ha ricoperto la cattedra della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco intitolata a Romano Guardini e dedicata a una “visione cristiana del mondo”. “Con uno stile di scrittura chiaro ed elegante, Brague argomenta efficacemente le proprie tesi, contrastando il conformismo accademico-culturale oggi dominante”, si legge nella motivazione del Premio, ed è intensa anche la sua attività di approfondimento e di traduzione del pensiero arabo.

I suoi più recenti interventi si sono dedicati in particolare al tema dell’Europa, delle sue radici e del suo futuro, che Brague ritiene essere incerto sia per motivi demografici che culturali. La soluzione, per il filosofo parigino, è in quelli che egli stesso ha definito come un ritorno e una riscoperta del Medioevo cristiano dei grandi Padri della Chiesa, dei filosofi, dei teologi e degli scrittori che hanno fatto grande la cultura europea. È infatti al cristianesimo e all’umanesimo cristiano, recita ancora la motivazione della Giuria, che  l’Europa deve “la sua anima vera, la sua attitudine a dialogare con culture differenti”.

La cerimonia di consegna del Premio, giunto alla 35ª edizione, si terrà a Bassano, presso il Teatro Remondini, venerdì 17 novembre alle ore 20:30.